giovedì 20 ottobre 2016

STEP 06 : la scienza del Giallo pastello


<<Il giallo è una luce che è stata attenuata dalle tenebre>>

(Goethe, Teoria dei colori, § 502)

I colori rispecchiano per le persone comuni caratteristiche interne degli oggetti.
Considerato il sangue difficilmente ci sfiorerà l'idea che il colore rosso non sia un fattore intrinseco del sangue.

Per i pittori i colori sono formati da pigmenti che permettono di dare vita ad un dipinto. 

Con l’impressionismo il pastello raggiunge il suo massimo splendore, si tratta di un impasto costituito da pigmento in polvere, una percentuale di gomma arabica, che funge da conglomerante, ed una quantità variabile di gesso che si aggiunge al pigmento per aumentare il rendimento e renderlo più o meno chiaro.  

Nel XIX secolo s’impone definitivamente come mezzo artistico; i pastelli stesi spesso, anche, con le dita, trovano nelle mani degli artisti la possibilità di catturare ciò che veniva visto ad occhio nudo.

Per un fisico i colori sono aspetti dell’energia radiante, la visione dipende dalla luce: è la luce che ci porta informazioni sulla forma e sul colore degli oggetti del nostro ambiente. 

I colori fisici nascono dalla interazione tra luce e tenebre, quindi scaturiti dalla dialettica dei contrari; sovrapponendo dei corpi trasparenti e densi ad una sorgente di luce si può, così, ottenere il giallo. Proprio il giallo è un colore primario che permette con processi di interazione di poter ricavare tutti gli altri colori.

Per un fisiologo i colori sono una risposta del cervello.

Per lo psicologo sono un fenomeno di percezione. 


Nella cromoterapia  pareti e mobili di colori pastello come il giallo inducono a ottimismo e spirito di collaborazione, sono colori antidepressivi, stimolano l'appetito, tonificano il sistema nervoso, favoriscono la digestione.

Per la cartografia nelle cartine fisiche il simbolo maggiormente utilizzato è rappresentato dai colori: per mezzo del giallo vengono rappresentate le colline, le sfumature dei colori indicano l'altezza di un rilievo o la profondità e si parla quindi di tinte altimetriche.


cartina mondiale
"Esistono undici categorie fondamentali di colori riconosciuti dalla percezione umana, i quali servono da riferimenti psicologici agli undici termini, a volte meno, utilizzati da tutte le lingue per designare questi colori." (Berlin & Kay: Basic color terms)  

Nel 1969, i linguisti Berlin e Kay, spiegarono per mezzo di una visione astrologica che i pianeti sono operatori psichici che agiscono sulla percezione di tutto ciò che ci sta intorno, sono precisamente in numero di dieci, così da giustificare "l'analogia" tra pianeti e colori, qui il giallo assume una posizione centrale in quanto incarna il Sole.



diagramma circolo Cromatico planetario





  

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